venerdì, 16 Gennaio 2026
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    Castrofilippo: giovedì sera si riunisce il consiglio comunale

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    Nella scorsa seduta del 4 giugno, era stata effettuata la surroga dei due consiglieri comunali dimessisi: Virginia Brucculeri (che si era pure dimessa da assessore) e Alberto Sferrazza (che, con le dimissioni, è decaduto pure dalla carica di vicepresidente del consiglio comunale). I due giovani consiglieri, dimettendosi, avevano espresso il loro dispiacere per le aspettative non soddisfatte circa i  progetti di crescita della comunità locale  e la loro delusione per il contesto in cui è avvenuta la specifica esperienza politico amministrativa.

    Qualche giorno prima di loro, si era dimesso da assessore, con sfumature polemiche, anche Salvatore Graci. Il quale -per uno scherzo del destino- è diventato consigliere comunale in sede di surroga il 4 giugno scorso. Insieme a Pasquale Palumbo. Mentre ha rinunciato a fare la consigliera -nonostante fosse la prima dei non eletti-  Caroline Marino.

    Nel frattempo, il sindaco Salvatore Gioacchino Baio ha proceduto a sostituire i due assessori dimissionari (Graci e Brucculeri) con l’avvocato Tatiana Pletto è tornata a fare l’assessore (dopo che il 13 febbraio scorso aveva ceduto la sua poltrona a Virginia Brucculeri, dimessasi il 23 maggio) insieme alla consigliera comunale Mariagrazia Agliata.

    Adesso, nella seduta consiliare di giovedì prossimo, occorrerà eleggere il vicepresidente del consiglio comunale (in sostituzione di Alberto Sferrazza) che -si vocifera, senza comunque alcuna conferma- potrebbe andare all’opposizione, in modo da calmare un po’ le acque.

    Acque che devono essere probabilmente molto agitate. Se è vero, come è vero, che -all’ordine del giorno del consiglio comunale, c’è il seguente punto: “Audizione del Sindaco circa le dimissioni dell’Assessore Salvatore Graci, dei Consiglieri Virginia Brucculeri e Alberto Sferrazza, nonché sulle ricadute politico-amministrative e di rappresentatività che ne derivano. Alla luce della premessa si rende necessaria un’approfondita discussione sulle motivazioni che hanno portato a un così significativo e rapido mutamento nella composizione della Giunta e del Consiglio, al fine di garantire trasparenza e chiarezza alla cittadinanza e al consesso civico”.

    E non finisce qui. All’ordine del giorno c’è anche l’istituzione di una speciale Commissione Consiliare d’indagine (ai sensi dell’art. 35 dello Statuto Comunale e dell’art. 11, c.3 del regolamento) “per l’accertamento di eventuali criticità ed anomalie”.

    Ma probabilmente il sindaco, persona prudente e saggia, saprà ricondurre tutto nei giusti binari della chiarezza e, per quanto possibile, dell’armonia.

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