Premio Internazionale “I Luoghi di Culto nel Mediterraneo”: Gianluca Peluffo vince la Matita d’Oro con un progetto della Moschea di Sokhna, in Egitto
È Gianluca Peluffo il vincitore del Premio Internazionale “Matita d’Oro del Mediterraneo”, indetto dall’Ordine degli Architetti di Agrigento con il sostegno del Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e della Fondazione Architetti nel Mediterraneo. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio di numerosi enti, tra cui l’Arcidiocesi e il Comune di Agrigento, la Consulta regionale degli Architetti, l’Ente Parco Valle dei Templi, la Fondazione Agrigento 2025, il Polo Universitario locale, la rivista “Chiesa Oggi” e UMAR (Unione Mediterranea degli Architetti).
La giuria, presieduta dal critico e storico dell’architettura contemporanea Luigi Prestinenza Puglisi e composta da architetti di alto profilo come Maria Cristina Finucci e Michele Rossi, ha assegnato il primo premio al progetto della Moschea di Sokhna, in Egitto a firma di Gianluca Peluffo & Partners.

Secondo classificato è risultato Massimo Basile per il centro parrocchiale e la casa canonica di Reggiolo (Reggio Emilia), mentre il terzo posto è andato ad Alberto Cusumano per la riqualificazione del complesso parrocchiale di Villaggio Mosè, ad Agrigento.
La giuria ha conferito inoltre menzioni speciali a sei progetti, riconoscendo la qualità del lavoro di Domenico Canu, Richard England, Sebastiano Fazzi, Francesca Leto, Giuseppe Pellitteri e Sandro Pittini.
Secondo Massimo Crusi, Presidente del CNAPPC,l’iniziativa dell’Ordine degli Architetti PPC di Agrigento – alla quale il Consiglio Nazionale ha collaborato – esalta i valori di una Architettura multiculturale quale linguaggio universale di confronto tra i popoli, in grado di superare le divergenze politiche e, talvolta, religiose che spesso impediscono un proficuo confronto tra le civiltà”. Il tema del premio, “I luoghi di culto nel Mediterraneo”, ha generato grande interesse, con 19 progetti provenienti da varie regioni italiane e da Paesi dell’area mediterranea come Malta e Grecia.
La mostra dei progetti selezionati si terrà il 9 e 10 ottobre in occasione della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti d’Italia presso il Teatro Pirandello di Agrigento. Sarà una cornice prestigiosa che accoglierà anche la cerimonia di consegna dei premi e il convegno tematico sul rapporto tra architettura e spiritualità nel Mediterraneo.
Il progetto vincitore, come sottolineato dal presidente della giuria Prestinenza Puglisi, si distingue per il forte impatto poetico e per l’interpretazione architettonica del concetto di “Chiasma”, inteso come intersezione e dialogo fra orizzonti culturali diversi. La struttura della moschea riflette un gioco di luci e volumi, con lucernari in cemento a vista che evocano le canon à lumière delle chiese brutaliste di Le Corbusier, e richiami alla tradizione attraverso l’uso delle vetrate policrome.
La Fondazione Architetti nel Mediterraneo, per voce del presidente Piero Fiaccabrino, ha dichiarato l’intenzione di dare continuità al premio, con future edizioni a cadenza biennale incentrate su nuovi temi. In linea con questa prospettiva, il presidente dell’Ordine di Agrigento Rino La Mendola ha annunciato il progetto di una Biennale di Arte e Architettura nella Valle dei Templi, pensata per favorire il confronto culturale tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo e stimolare la produzione di opere contemporanee di alto profilo.
Alla cerimonia del 10 ottobre interverranno architetti di fama internazionale, tra cui Mario Cucinella e Guendalina Salimei, rendendo l’evento un punto di riferimento per il dialogo tra spiritualità, architettura e cultura mediterranea.












