domenica, 8 Marzo 2026
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    AICA: come viene incrementata la dotazione idrica rispetto al 2024

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    Il presidente del CdA dell’AICA (Azienda Idrica Comuni Agrigentini), Danila Nobile, ha reso noto il quadro degli interventi finanziati per mitigare la crisi idrica nel territorio della provincia di Agrigento.

    Ecco, Comune per Comune, lo stato degli interventi:

    A Sciacca è stato completato il nuovo pozzo Grattavole P3, con un apporto già attivo di 50 litri al secondo, per un importo di € 602.400,00.

    A Cammarata è operativa la nuova sorgente, denominata Chirumbo/Tricca, con ulteriori 2 l/s a disposizione e un investimento di € 167.300,00.

    A San Giovanni Gemini è stato effettuato il revamping dei pozzi comunali, ma restano criticità chimico-fisiche in fase di verifica (investimento di euro € 80.000,00).

    A Castronovo di Sicilia i lavori sul nuovo pozzo Monnafarina (costo € 4.350.000,00) sono al 40% e porteranno 40 l/s a completamento.

    A Racalmuto è in fase di ultimazione l’interconnessione tra i pozzi di Zaccanello e Scala, con un  recupero previsto di 9 l/s (€ 120.368,00 il costo).

    A Lucca Sicula è stato aggiudicato l’appalto per il revamping dei pozzi e delle condotte di adduzione, con una portata stimata di 8 l/s (€ 834.394,00 l’importo preventivato).

    A Favara è in progettazione il nuovo pozzo Traversa 2, che garantirà 8 l/s (€ 212.528,00 il costo preventivato)

    Ad Agrigento è in conferenza di servizio il progetto del potabilizzatore in via Santa Maria Gargani (previsti 10 l/s, per un importo di €1.069.180,00), mentre è in fase istruttoria il recupero delle condotte tra il serbatoio Forche e la Casa Circondariale Petrusa (€ 486.445,00).

    A Canicattì sono stati ultimati i lavori di revamping dei pozzi comunali, per un recupero fino a 10 l/s (€ 287.000,00 l’importo stimato dei lavori).

    A Ravanusa è in corso la conferenza di servizio per la realizzazione di un potabilizzatore presso il pozzo Gargani (previsti 10 l/s per un importo stimato di € 1.069.180).

    A Santa Margherita Belìce è in fase autorizzativa la nuova sorgente San Nicola, con 6 l/s attesi e un finanziamento di € 600.000.

    Il miglioramento rispetto al 2024

    Grazie a questi interventi, molti dei quali in fase avanzata, a chiusura dell’anno 2025, a regime, si raggiungerà un incremento stimato di oltre 210 litri al secondo, pari a oltre il 20% in più rispetto alla disponibilità idrica del 2024.

    Sommando anche il contributo del dissalatore di Porto Empedocle che, a regime, produrrà 100 lt/sec, a chiusura del 2025, nell’agrigentino, si raggiungerà il 30% in più della dotazione idrica del 2024.

    Soddisfazione e impegno di Danila Nobile

    Questi interventi -dice Danila Nobile– “rappresentano la risposta concreta alla crisi del 2024, trasformando un’emergenza in una strategia di resilienza infrastrutturale a lungo termine, costruita con serietà, collaborazione istituzionale e visione operativa”.

    In definitiva -dice ancora Danila Nobile– “AICA, nata per garantire l’acqua pubblica, sta dimostrando che un’altra gestione è possibile, fatta di serietà, competenza, ascolto e passione”.

     

     

     

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