giovedì, 23 Aprile 2026
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    Antonella Vinciguerra presenta “Internato n. 48”: il riscatto degli esclusi

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    Sabato 9 agosto alle ore 17.30, presso “La Perla Lounge Beach” sul lungomare Falcone-Borsellino di San Leone,  Antonella Vinciguerra presenta “Internato n. 48”: una storia intensa che rompe il silenzio della marginalità restituendo voce agli esclusi 

    Sabato 9 agosto alle ore 17.30, presso “La Perla Lounge Beach” sul lungomare Falcone-Borsellino di San Leone, si terrà la presentazione del romanzo “Internato n. 48”, edito da Dialoghi.

    La memoria, d’altronde, è come le onde del mare: arriva, si ritira, poi ritorna. Porta con sé frammenti di storie, voci dimenticate, volti che il tempo ha cercato di cancellare. Ed è proprio in riva al mare, dove le onde si fanno metafora e presenza, che Antonella Vinciguerra presenterà il suo nuovo romanzo “Internato n. 48”. Un’opera intensa, visionaria, che affronta con grande sensibilità e profondità uno dei temi più spesso taciuti: la marginalità psichica e la dignità umana.

    In un contesto informale, ma carico di significato, con il rumore delle onde come colonna sonora, si svolgerà un incontro che unisce letteratura, memoria e impegno civile.

    Accanto all’autrice interverranno la dirigente scolastica Ausilia Corsello e Lina Vetro, direttrice responsabile del Centro di Salute Mentale di Agrigento e Casteltermini.

    Le due ospiti offriranno spunti di riflessione che intrecciano la dimensione narrativa con quella sociale, toccando questioni cruciali come il disagio mentale, l’esclusione e il diritto alla cura.

    “Internato n. 48” racconta la storia di un uomo rinchiuso fin dall’infanzia in un manicomio, dimenticato dalla società e persino da se stesso. La sua vita, segnata da solitudine e silenzio, si trasforma in resistenza attraverso la scrittura, l’amore e il ricordo. È un romanzo che interroga il lettore su cosa significhi davvero “normalità” in una società che troppo spesso confonde la sofferenza con la devianza.

    “È un viaggio nella memoria, nell’amore e nella ricostruzione dell’identità, un percorso che attraversa la fragilità umana e la trasforma in resistenza”, ha dichiarato Antonella Vinciguerra.

    Con questa opera, la scrittrice, originaria di Favara e residente a Monreale, firma il quarto titolo del suo percorso letterario, dopo Fimmini e Germogli di porpora (EPSIL Edizioni) e Melodia della lupa (Armando Siciliano Editore).

    La presentazione di “Internato n. 48” si preannuncia come un momento di confronto autentico, capace di unire la forza della parola scritta alla necessità di riflettere su temi che riguardano tutti.

    In riva al mare, dove la memoria si muove come le onde, il romanzo di Antonella Vinciguerra ci invita a ricordare, comprendere e, forse, a riscrivere il nostro modo di guardare gli altri.

     

     

     

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