Massimo livello di allerta all’ASP di Agrigento durante il ferragosto e per tutto il fine settimana nell’intero territorio provinciale.
L’intento è quello di assicurare i più alti standard di sicurezza e appropriatezza delle cure in emergenza.
Tutto è dunque pronto per assolvere e fronteggiare i compiti spettanti ai professionisti della salute presso i pronto soccorso degli ospedali pubblici di Agrigento, Canicattì, Licata, Ribera e Sciacca e presso tutte le guardie mediche territoriali.
La direzione strategica aziendale – guidata dal direttore generale Giuseppe Capodieci con il direttore sanitario Raffaele Elia e quello amministrativo Ersilia Riggi– ha disposto il più alto dispiegamento di risorse professionali, strutturali e diagnostiche per garantire che ogni accesso presso le strutture ospedaliere e territoriali assicuri la massima assistenza e serenità ai cittadini.
In linea con le disposizioni dettate dall’assessore regionale della Salute, Daniela Faraoni, nella giornata di oggi i responsabili di struttura hanno compiuto una ricognizione presso i vari presìdi di pronto soccorso e le guardie mediche della provincia per accertare che tutto sia pronto ed efficiente.
In particolare sono stati verificati i tempi di sbarellamento dalle ambulanze, la disponibilità di barelle e sedie e la dotazione di personale. Reso libero anche il maggior numero possibile di posti letto in area di emergenza-urgenza per fronteggiare ogni incremento eventuale di flusso. Infine, un focus particolare sui reparti di Medicina, Chirurgia ed Ortopedia, statisticamente investiti dal maggior incremento di accessi.




















