mercoledì, 11 Marzo 2026
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    Favara celebra lo scrittore Antonio Russello nel 104º anniversario della nascita

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    Favara celebra lo scrittore Antonio Russello nel 104º anniversario della nascita: martedì  19 agosto alle 18:30 nello spiazzo adiacente al nuovo teatro comunale.

    Martedì 19 agosto, Favara renderà omaggio ad uno dei suoi figli più illustri, Antonio Russello, scrittore ed intellettuale tra le voci più rappresentative della narrativa siciliana del secondo Novecento. La vita lo portò sempre lontano dalla sua terra, di cui, tuttavia, conservò  i “colori e l’identità” .

    L’evento, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Palumbo in collaborazione con il Centro Studi “Antonio Russello”, si svolgerà alle ore 18.30 nello spiazzo adiacente al nuovo teatro comunale, sito in piazza d’armi.

    Un luogo carico di significato, simbolo della rinascita culturale cittadina, che accoglierà il tributo a uno dei suoi più grandi pensatori, nel giorno in cui si celebra il suo 104° anniversario dalla nascita a Favara il 19 agosto 2921.

    Programma

    Nella mattinata, una delegazione dell’AC. e del Centro Studi Russello deporrà un omaggio floreale ai piedi del mezzobusto dello scrittore sito in piazza Cavour.

    L’ evento serale, invece,  si aprirà con i saluti del sindaco Antonio Palumbo, dell’assessore alla Cultura Carmen Lo Presti e della presidente del Centro Culturale, Sara Chianetta.

    A seguire, il cuore dell’iniziativa sarà rappresentato dalle letture sceniche di alcuni brani dello scrittore, affidate alle compagnie teatrali locali: Via col Vento, Teatro 101, Unitre Empedocle, Arcobaleno, Polvere di stelle, Teatro Insieme, Ragazzi di oggi, Giò 90 S. Vito.

    Le selezioni, curate da Carmela Marrone-  vicepresidente del Centro Russello e da Lilia Alba- membro del direttivo sono state tratte da sette delle opere del grande scrittore:  La grande sete, Ragazze del Friuli, Storia di Matteo, Siciliani prepotenti,  Il dirigibile perduto, In viaggio con l’auto ferma e La luna si mangia i morti.

    L’ingresso è libero e l’invito è esteso a tutta la cittadinanza, con l’intento non solo di ricordare Russello, ma soprattutto di riscoprire la vitalità, la creatività, la poliedricità.

    Significativo che il sindaco Antonio Palumbo e l’ amministrazione tutta, si facciano promotori, unitamente al Centro Studi Russello, dell’evento di giorno 19 agosto che oltre ad essere commemorativo è teso a soffiare sulla coltre di polvere che ammanta il grande scrittore.

    L’iniziativa si inserisce, infatti,  in un progetto più ampio di valorizzazione delle personalità intellettuali che hanno dato lustro a Favara e che hanno le potenzialità per potergliene dare, in maggior misura,  nel presente ed in futuro.

    Corriere della Sera, su Favara campeggia la scritta Antonio Russello

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    …­ Per chi volesse approfondire:

     

    Antonio Russello (1921 Favara–2001 Castelfranco Veneto), narratore e docente,  ha trasmesso ai suoi studenti il valore della creatività e del pensiero libero; autore riservato e profondo, ha lasciato un’eredità letteraria di rilievo con una pluralità di romanzi. Ad oggi, i tredici che hanno visto la luce, pubblicati da case editrici come Mondadori, Santi Quaranta e Medinova, continuano a rappresentare una voce importante della letteratura italiana, anche grazie alla riscoperta postuma da parte della critica nazionale.

    Lo scrittore favarese Antonio Russello

    Antonio Russello ha anche prodotto svariati testi teatrali come: Ruderi, La terra, Racconto dalla luna, La ballata degli uomini verdi, Lo specchio, Inventare i nanetti.

    Tenuto a battesimo da Leonardo Sciascia, che recensisce il suo primo romanzo “La luna si mangia i morti” nelle pagine de “L’Ora”, Antonio Russello risulterà tra i finalisti al premio Campiello nel 1970 grazie a Giangiacomo e Giambattista, opera segnalata e appoggiata con grande entusiasmo da Giancarlo Vigorelli. Vittorini preferì “La luna si mangia i morti” a “Il Gattopardo”, ma col tempo lo scrittore favarese verrà dimenticato, sepolto immeritatamente sotto uno spesso strato di polvere

    Si ricomincia a parlare di Antonio Russello, anche grazie ad interventi giornalistici come quelli di Matteo Collura sul Corriere. Inserito da Felice Cavallaro tra gli autori della “Strada degli scrittori”, anche la sua città, Favara, inizia un percorso di valorizzazione di questo grande letterato e delle sue opere, soprattutto grazie alle attività del Centro Studi a lui intitolato.

    La casa editrice Medinova di Antonio Liotta, in una logica di rivalutazione di Russello, scrittore europeo, ha programmato – in sintonia con gli eredi e con il Centro studi Antonio Russello di Favara – la pubblicazione di tutta la sua produzione in una collana diretta da Salvatore Ferlita.

    Locandina dell’evento:

     

     

     

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