I Carabinieri della Stazione di Licata hanno deferito un giovane per detenzione e spaccio di stupefacenti.
Il deferimento alla Procura della Repubblica
Il deferimento alla Procura della Repubblica di Agrigento è avvenuto in stato di libertà ed ha dunque riguardato un licatese di 33 anni.
Già noto alle forze dell’ordine, l’uomo è ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il deferimento è scaturito a seguito di un controllo del territorio, durante il quale i militari hanno notato l’uomo nei pressi della propria abitazione, con un comportamento sospetto che ha la pattuglia in servizio a procedere a una perquisizione personale e, successivamente, domiciliare.
Il rinvenimento di cocaina, hascisc e crack
Nel corso delle operazioni sono stati rinvenuti complessivamente circa 22 grammi di cocaina, 20 grammi di hashish e 2 grammi di crack, già suddivisi in dosi, nonché materiale per la pesatura della sostanza stupefacente e due dispositivi telefonici ritenuti riconducibili all’attività illecita.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro.
L’attività di prevenzione e contrasto allo spaccio
L’episodio si inserisce nell’ambito della costante attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti svolta dai Carabinieri sul territorio, anche durante il periodo delle festività, a tutela della sicurezza della collettività.
Resta ovvio che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione dell’indagato non è definitivamente accertata e pertanto il successivo giudizio di merito servirà a verificare le eventuali effettive responsabilità.











