Il sindaco Dario Gaglio comunica che tutte le unità di personale in servizio resteranno al loro posto.
Nessun dipendente sarà collocato in mobilità, nonostante il Comune versi in stato di dissesto finanziario.
La deliberazione CoSFEL
Infatti, la Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali ha approvato la rideterminazione della dotazione organica. Quest’ ultima -nella formulazione della giunta comunale, presieduta dal sindaco Gaglio– prevede il mantenimento di tutti i posti occupati dal personale attualmente in servizio con contratto di lavoro full time o part time.
Dalla CoSFEL di Roma arriva così una gradita conferma: quella della piena sostenibilità della spesa necessaria a garantire il mantenimento in servizio dei 43 dipendenti con rapporto a tempo pieno e a tempo parziale.
Certosino ed efficace è stato il lavoro svolto dall’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Dario Gaglio.
Infatti, i parametri normativi dei Comuni in stato di dissesto appartenenti alla classe demografica in cui rientra Camastra prevedono 15 unità di personale a tempo pieno. Tuttavia il Comune di Camastra ha dimostrato di avere capienza di copertura finanziaria ai fini del mantenimento in servizio di tutti e 46 i dipendenti contrattualizzati.
Ne segue che non ci sarà alcuna riduzione di personale e quindi non avverrà alcun collocamento in mobilità per i lavoratori comunali.
La dichiarazione del sindaco
Di seguito, la testuale ed integrale dichiarazione di Dario Gaglio, intrisa di concreto appagamento e di reale fiducia nella struttura organizzativa comunale:
“La decisione della CoSFEL conferma il percorso avviato con serietà e responsabilità: il Comune di Camastra dispone delle condizioni normative e finanziarie per mantenere in dotazione organica tutto il personale attualmente in servizio.
“Arriviamo a questo risultato dopo anni complessi, segnati da un lungo periodo senza contrattazione decentrata e da un disavanzo ereditato che ha portato l’ente a dichiarare il dissesto nel dicembre 2023. Nonostante questo quadro, abbiamo scelto di ricostruire un rapporto corretto con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali, convinti che la stabilità del personale fosse un obiettivo possibile e necessario”.
“Il provvedimento della CoSFEL ci permette di procedere con atti concreti: il riconoscimento ai nostri dipendenti di indennità dovute e mai erogate, l’avvio delle condizioni per le progressioni economiche orizzontali — anch’esse mai affrontate in passato — e una riorganizzazione degli uffici orientata all’efficienza e alla qualità dei servizi ai cittadini.
“Continueremo su questa strada, lavorando per migliorare le condizioni dei nostri dipendenti, molti dei quali ancora part‑time dopo tanti anni, con l’obiettivo di ampliare le ore e, nel tempo, arrivare a un organico pienamente strutturato su contratti full time.
“Camastra può continuare a crescere, se cresce chi ci lavora ogni giorno”.











