Ha ricevuto la notifica della chiusura delle indagini sulla presunta truffa relativa agli indennizzi per tromba d’aria che colpì Modica il 17 novembre 2021.
Ma l’on. Ignazio Abbate si difende e spiega di essere del tutto estraneo ai fatti contestati.
Il nostro quotidiano online si era interessato alla vicenda con l’articolo pubblicato ieri (cliccare qui per leggerlo).
L’on. Abbate respinge ogni accusa e chiarisce la sua posizione, dicendo che “la questione riguarda spetti prettamente tecnici gestiti dal dipartimento della protezione civile e non dal Comune di Modica”.
“Si tratta di una pratica presentata da soggetti terzi e non dal sottoscritto, che l’ente competente ha peraltro ritenuto conforme alla legge”- aggiunge l’on. Ignazio Abbate che, all’epoca dei fatti, era sindaco di Modica.
In pratica, l’on. Abbate sostiene che, nella qualità di sindaco di Modica, non aveva alcuna competenza per intervenire sulle pratiche per ottenere gli indennizzi e, pertanto, non è intervenuto, nemmeno indirettamente.
“Continuo a svolgere il mio ruolo con la responsabilità e la correttezza istituzionale che hanno sempre contraddistinto il mio operato e affronto il futuro con serenità, certo chela verità emergerà chiaramente, sgomberando ogni dubbio sulla mia onesta” -afferma infine il deputato regionale di Modica.











