mercoledì, 11 Marzo 2026
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    Dante, i numeri e l’armonia del sapere: al Castello Chiaramonte l’incontro tra letteratura e matematica

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    Arianna Vassallo 
    Nella sala del “Collare” del Castello Chiaramonte di Favara, luogo simbolo della storia e della cultura del territorio, sabato 7 febbraio alle ore 10:00 la parola poetica di Dante Alighieri incontra il linguaggio rigoroso della matematica in un evento che unisce arte, scienza e formazione.

    L’incontro, dal titolo “Dante e la Matematica: una passeggiata tra luoghi matematici della Divina Commedia”, si inserisce nel calendario della Settimana delle Discipline STEM promossa dalla sezione Liceo M. L. King dell’I.I.S. Ambrosini – M. L. King, diretto dalla professoressa Mirella Vella, e rappresenta uno dei momenti più suggestivi del programma, capace di mostrare come i saperi dialoghino tra loro ben oltre i confini delle singole discipline.

    A guidare il pubblico in questo viaggio sarà il prof. Vincenzo Sacco, docente di Matematica e Fisica, che accompagnerà il percorso di rilettura della Commedia mostrando come l’opera di Dante sia costruita secondo un rigoroso impianto matematico e simbolico: numeri, proporzioni, simmetrie e geometrie che non sono meri artifici formali, ma strumenti attraverso cui il poeta dà ordine al cosmo, al viaggio ultraterreno e alla conoscenza stessa.

    La lettura e la recitazione di alcuni passi della Divina Commedia, affidate agli studenti del Liceo M. L. King, accompagneranno la lectio come cornice espressiva, dando voce ai versi e rendendo ancora più suggestivo il dialogo tra parola poetica e spiegazione scientifica.

    Il convegno, coordinato dalla prof.ssa Arianna Vassallo, docente di Lettere, si propone come un’esperienza culturale aperta, capace di mostrare come le discipline STEM possano incontrare i saperi umanistici in modo profondo e non accessorio, coinvolgendo studenti, famiglie e cittadini in una riflessione affascinante: la matematica come chiave di lettura della poesia e la letteratura come spazio in cui il pensiero scientifico trova forma e significato.

    L’iniziativa è aperta alla cittadinanza e rappresenta un invito a riscoprire Dante in una prospettiva nuova, all’interno di un luogo che amplifica il dialogo tra passato e presente, tra sapere umanistico e sapere scientifico.

    Un appuntamento che dimostra come la scuola possa essere laboratorio di idee, ponte tra linguaggi diversi e luogo in cui la cultura diventa esperienza condivisa.

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