mercoledì, 11 Marzo 2026
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    Porto d’armi: sì al rinnovo, nonostante misure di prevenzione a carico di familiari

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    Il TAR Sicilia annulla il diniego della Questura di Agrigento, stabilendo che è illegittimo il no al rinnovo del porto d’armi fondato solo su legami familiari.

    Il principio consolidato

    Non si può negare infatti il porto d’armi per la sola “colpa” di aver sposato una persona i cui familiari hanno riportato misure di prevenzione patrimoniali.

    Questo principio è stato consolidato dal TAR Sicilia, che ha annullato il provvedimento con cui la Questura di Agrigento aveva negato il rinnovo della licenza per il tiro a volo a un cittadino dell’agrigentino, incensurato e storico titolare del titolo.

    Il caso concreto

    In pratica, la Questura aveva bloccato il rinnovo basandosi esclusivamente su un elemento: il matrimonio dell’uomo con una donna appartenente a un nucleo familiare oggetto di misure di prevenzione patrimoniali.

    Una “parentela acquisita” che, secondo l’autorità di pubblica sicurezza, faceva venire meno il requisito dell’affidabilità.

    Il ricorso e la sentenza

    I giudici amministrativi, accogliendo il ricorso degli avvocati Girolamo Rubino e Daniele Piazza, hanno chiarito un principio fondamentale: Il giudizio di affidabilità deve basarsi su elementi “personali, concreti e attuali“. Niente “colpe per associazione“.

    Un legame di coniugio non è sufficiente a giustificare un diniego se non accompagnato da condotte o frequentazioni sospette imputabili direttamente al richiedente.

    Il TAR ha inoltre rilevato un grave deficit istruttorio: la Questura aveva ignorato le memorie difensive presentate dall’interessato, liquidandole erroneamente come “assenti“. Un corto circuito burocratico che ha reso il provvedimento di rigetto privo di una motivazione congrua.

    Il diritto al rinnovo

    Con la sentenza pubblicata il 3 febbraio 2025, il decreto di rigetto della Questura è stato annullato, per le motivazioni avanti evidenziate.

    L’uomo, che già in passato aveva ottenuto rinnovi nonostante fosse già sposato, potrà ora rientrare in possesso della licenza, avendo il giudice amministrativo riconosciuto il suo diritto al rinnovo della licenza medesima.

     

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