Dopo la partecipatissima manifestazione di protesta dei cittadini di Canicattì per richiedere un servizio idrico efficiente ed equo, torna il sereno o, ameno, così sembra.
L’ Azienda Idrica dei Comuni Agrigentini ha infatti comunicato che, da oggi 10 febbraio 2026, il servizio di trasporto idrico a mezzo autobotti riprenderà regolarmente.
Ovviamente, il servizio riguarda gli autobottisti regolarmente iscritti e accreditati presso l’AICA e avverrà -secondo il comunicato dell’azienda consortile- “secondo modalità condivise, organizzate e improntate alla tutela dell’interesse collettivo”.
La svolta
La svolta deriva dalla decisione che è stata presa in raccordo col sindaco della città, Vincenzo Corbo, e -come comunicato dall’AICA– gli autobottisti “opereranno in autonomia, ricevendo le richieste direttamente dai cittadini tramite contatto telefonico ai numeri dedicati”.
“A tal fine, AICA ha pubblicato sul proprio sito istituzionale l’elenco ufficiale degli autobottisti autorizzati, con i relativi recapiti, così da garantire trasparenza, chiarezza e immediata accessibilità per l’utenza” -dice sempre il comunicato dell’azienda.
I destinatari del servizio
I destinatari del servizio di rifornimento idrico tramite autobotti sono solo ed esclusivamente gli utenti regolarmente allacciati alla rete idrica e fognaria gestite dall’azienda consortile e gli utenti in corso di regolarizzazione.
Cosa significa “in corso di regolarizzazione”?
Significa che devono aver già presentato istanza di nuova utenza o di regolarizzazione, completa della occorrente documentazione, tramite pec oppure direttamente presso gli sportelli AICA.
I bocchettoni per gli autobottisti
Sono quattro i “bocchettoni” (ovvero, i cosiddetti “punti di carico”) dai quali gli autobottisti preleveranno l’acqua per servire l’utenza.
Ciò per assicurare efficienza operativa e rapidità del servizio, che sarà velocizzato dalla presenza di personale dell’ AICA, incaricato di gestire e coordinare le operazioni di carico delle autobotti che così potranno garantire l’assoluta sicurezza e tutela igienico-sanitaria in relazione all’acqua trasportata e distribuita.
La soddisfazione dell’AICA
“AICA prende atto con favore del senso di responsabilità dimostrato dagli autobottisti che hanno scelto di lavorare in squadra con il gestore pubblico, contribuendo a ristabilire un clima di tranquillità e fiducia sul territorio”- dice il comunicato dell’azienda idrica.
“Il rientro alla piena operatività del servizio autobotti rappresenta un passaggio fondamentale verso la normalizzazione del servizio idrico a Canicattì, nel segno della legalità, della collaborazione istituzionale e della tutela dei cittadini” -continua.
manifestazione di protesta per l’acqua a Canicattì“AICA ribadisce la propria piena disponibilità a lavorare al fianco del Comune, degli operatori e dei cittadini, convinta che solo un percorso condiviso e trasparente possa garantire un servizio idrico equo, sostenibile e duraturo”- conclude.











