L’associazione nazionale Italia Bio parte da Canicattì per presentare il piano dell’offerta formativa e la rete nazionale di istituti agrari per la formazione in agricoltura biologica.
Il suo presidente, Lillo Alaimo Di Loro, dice: “L’entusiasmante risposta di partecipazione delle scuole agrarie italiane alla chiamata di Italia Bio conferma la crescente attenzione a livello nazionale verso i temi dell’agricoltura biologica”.
La presentazione dell’offerta formativa
In pratica, Italia Bio ha presentato, proprio a Canicattì, sia il Piano dell’offerta formativa (POF) 2025/2026 – dedicato alla formazione tecnica in agricoltura biologica- sia la nuova rete nazionale di istituti agrari coinvolti nel percorso formativo.
La presentazione è avvenuta nella sede dell’istituto scolastico IISS Galileo Galilei, nel corso di un incontro con la presenza di Lillo Alaimo Di Loro, presidente di Italia Bio; Alessia Guccione, dirigente scolastica dell’istituto Galileo Galilei; Vincenzo Guarneri, referente per la formazione e responsabile dell’Istituto Professionale Agrario Rosario Livatino, aggregato all’IISS Galilei; e dal formatore Emanuele Silva.
La rete nazionale delle scuole
Fanno parte della rete l’istituto Galilei di Canicattì; l’ istituto tecnico-agrario Emilio Sereni di Roma; l’ istituto tecnico-agrario Cosimo Ridolfi-Zimarino Scerni di Chieti; gli istituti Ciuffelli-Einaudi di Todi e Stefani-Bentegodi di Verona con i suoi tre plessi Isola della Scala, Caldiero e San Floriano; l’Ipsasr di Salerno; l’istituto professionale agricoltura Soveria Mannelli di Catanzaro; l’istituto Duca degli Abruzzi Elmas di Cagliari; l’istituto omnicomprensivo Remedello Bonsignori di Brescia; l’istituto agrario e alberghiero Basile Caramia Gigante – Locorotondo Alberobello di Bari.
A tal proposito, sono stati firmati i protocolli d’intesa scuola–territorio con i diversi istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa con l’obiettivo di diffondere la cultura del biologico e trasferire le conoscenze e lo sviluppo di competenze a studenti, tecnici e giovani agricoltori.
Dichiarazioni di Alaimo Di Loro e Guccione
“L’entusiasmante risposta di partecipazione delle scuole agrarie italiane alla chiamata di Italia Bio” – afferma Lillo Alaimo Di Loro – “conferma la crescente attenzione a livello nazionale verso i temi dell’agricoltura biologica e una grande sensibilità verso i valori culturali che rappresenta, dalla qualità dei consumi al rispetto per gli ecosistemi e la natura”.
“Il Piano formativo proposto da Italia Bio” – commenta la dirigente scolastica dell’IISS Galilei Alessia Guccione – “è anche un’opportunità per riflettere sul fabbisogno formativo in agricoltura biologica nel contesto dei programmi ministeriali per gli istituti agrari a livello nazionale”.











