mercoledì, 11 Marzo 2026
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    Gara rifiuti ASP Agrigento: TAR respinge domanda cautelare

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    Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia mette un punto fermo sulla gestione dei rifiuti sanitari a rischio infettivo dell’ASP di Agrigento.

    Con ordinanza cautelare, i giudici hanno infatti respinto il ricorso presentato dalla società U. s.r.l., confermando allo stato l’aggiudicazione del servizio in favore della contro-interessata L.V.M. s.r.l.

    Il caso

    La controversia è nata dall’impugnazione degli atti di gara da parte della ditta ricorrente, che contestava la legittimità dell’aggiudicazione, ipotizzando presunte “dichiarazioni false o fuorvianti” che avrebbero dovuto integrare un grave illecito professionale a carico della vincitrice.

    In giudizio si sono costituite sia l’Azienda Sanitaria Provinciale che la società L.V.M. s.r.l. Quest’ultima, difesa dal team legale composto dagli avvocati Girolamo Rubino, Massimiliano Valenza e Gaspare Tesè, ha contrattaccato con un ricorso incidentale, segnalando analoghe irregolarità nelle dichiarazioni della stessa U. s.r.l.

    L’ordinanza TAR

    I giudici della camera di consiglio del 10 febbraio 2026 hanno così accolto integralmente le tesi difensive degli avvocati Rubino, Valenza e Tesè.

    Il TAR ha difatti rilevato che l’Autorità Nazionale Anti-Corruzione avesse già esaminato la posizione della L.V.M. s.r.l. in una precedente selezione, escludendo sanzioni o condotte rilevanti.

    Inoltre, il TAR ha chiarito che, sebbene la società avesse richiamato formalmente il vecchio Codice degli Appalti, le sue dichiarazioni rispettano nella sostanza il nuovo D.Lgs. 36/2023 e il bando di gara (lex specialis della gara).

    L’istanza cautelare è stata dunque rigettata.

    L’udienza di merito

    Il Tribunale ha fissato l’udienza pubblica per il merito al prossimo 24 marzo 2026.

    Fino ad allora, il servizio di smaltimento dei rifiuti sanitari resterà saldamente nelle mani dell’attuale aggiudicataria.

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