Salvatore Viticchiè è stato nominato coordinatore cittadino di Lega Giovani.
Diciotto anni il prossimo giugno, studente del quarto anno presso il Liceo G.B. Odierna – sezione Informatica, Salvatore Viticchiè guiderà il movimento giovanile palmese, coordinato a livello federale da Luca Toccalini e in Sicilia da Giuseppe Miccichè.
La nomina è giunta fresca di giornata a firma di Giuseppe Miccichè, coordinatore regionale di Lega Giovani.
Salvatore Viticchiè, appassionato di politica, ha sviluppato un forte senso di appartenenza al territorio e attitudini spiccate al lavoro in team.
“Il neo coordinatore di Lega Giovani a Palma Montechiaro” -commenta il coordinatore regionale Giuseppe Miccichè– “saprà portare le istanze del partito a servizio della nuova generazione palmese, creando una squadra di giovani in grado di progettare e concretizzare miglioramenti socio-culturali del territorio d’operatività”.
A sua volta, Salvatore Viticchiè, si dice onorato dell’incarico ricevuto e ringrazia con gratitudine il coordinatore regionale. Quindi, afferma:”Mi piace consolidare il senso di responsabilità che ho acquisito nel corso degli ultimi anni e, grazie alle mie capacità di adattamento e alla mia predisposizione al lavoro di squadra, opererò con serietà e spirito di iniziativa”. Poi aggiunge: “Il mio nuovo impegno politico è finalizzato a contribuire alla crescita del movimento giovanile del partito con l’obiettivo fondamentale di far crescere qualitativamente le nuove generazioni della comunità locale”.
Soddisfazione per la nomina di Salvatore Viticchiè hanno espresso anche il commissario provinciale della Lega, Anastasio Carrà, e il responsabile provinciale enti locali, Lillo Burgio.
In particolare, il responsabile provinciali enti locali del partito ritiene che, da questo momento ”il movimento giovanile della Lega potrà svilupparsi dinamicamente nella città del Gattopardo, riuscendo a dare un’impronta nuova di attivismo politico, tale da diffondere e concretizzare il principio del merito che porta ad accantonare ogni mentalità assistenzialistica e a progettare innovazioni autentiche che fanno bene al progresso del territorio”.












