lunedì, 20 Aprile 2026
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    Ad Agrigento la prima del film “Sciatunostro”

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    Il nuovo film del regista siciliano Leandro Picarella, originario di Agrigento, inizia il tour al cinema, in anteprima, partendo dalla Sicilia e con la prima tappa ad Agrigento, al cinema Ciak.

    Qui, giovedì 19 marzo alle ore 20:30, col cast in sala per incontrare il pubblico, ci sarà la prima proiezione di quello che è il nuovo lungometraggio di Leandro Picarella.

    Il tour continuerà martedì 24 marzo, a Palermo al cinema Rouge et Noir (ore 19:00): sempre presente in sala il regista, Leandro Piacarella, per incontrare il pubblico.

    Il 9 aprile in tutte le sale cinematografiche

    E, dopo la première alla Festa del Cinema di Roma, il film uscirà nelle sale cinematografiche di tutta Italia a partire dal 9 aprile, con la nuova distribuzione PostMov. 

    Il nostro quotidiano online si era occupato di questo film del valente regista siciliano in occasione della sua presentazione alla Festa del Cinema di Roma 2025 e della sua partecipazioneConcorso internazionale Progressive Cinema – Visioni per il mondo di domani(cliccare qui per leggere l’articolo).

    Il tempo protagonista del film

    Il regista è nato ad Agrigento e vive tra la località balneare agrigentina di San Leone e Roma. Ma tutte le estati va a Linosa e ci sta per un po’. Il film è ambientato proprio a Linosa.

    Come si legge nelle note di regia, ‘Sciatunostro’ è la storia di chi parte e di chi resta, di chi va incontro alla vita e di chi la celebra conservandone la memoria. È un film che affronta temi come il passaggio dall’infanzia all’adolescenza, l’isolamento, l’esperienza del distacco, la nostalgia. Ma vero protagonista è il tempo. Un tempo che cambia, che si rigenera e segue dinamiche proprie, ma anche un tempo che può essere conservato dentro un hard disk da due terabyte”.

    La memoria collettiva e il distacco

    Questo film” -continuano le note di regia- “nasce da un desiderio essenziale: restituire voce e respiro a una memoria collettiva che rischia di sbiadire e tentare di raccontare un sentimento, quello che si prova la prima volta in cui facciamo esperienza del distacco distacco, da qualcuno o qualcosa”.

    E, poi, la chiosa finale: “L’isola di Linosa, nelle Pelagie, non è solo uno sfondo in cui questo accade: è un corpo vivo, che respira insieme ai suoi abitanti. È terra, mare, silenzio e vento; è sguardo d’infanzia, ma anche eco di chi è passato prima”.

    I lungometraggi precedenti

    Prima di Sciatunostro, Leandro Picarella ha realizzato Triokala (CSC Production, 2015); successivamente ha scritto e diretto Epicentro (Playmaker, 2018), presentato in anteprima alla 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia – Settimana della critica, e Divinazioni (Qoomoon con Rai Cinema, Les Films D’Ici) presentato in anteprima mondiale a IDFA nel 2020 e uscito in sala nel 2021.

    Segnali di vita (Qoomoon con Rai Cinema, soapfactory) è stato presentato -come Sciatunostro nel 2025- alla Festa del Cinema di Roma nel 2023 ed è uscito nelle sale nel 2024.

     

     

     

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