Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ha formalizzato la nomina dell’avvocato Annalisa Tardino come Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale.
L’incarico, della durata di un quadriennio, arriva a coronamento di un iter che ha visto il parere favorevole delle commissioni competenti di Camera e Senato e la piena intesa con la Regione Siciliana.
Precedentemente, Annalisa Tardino, originaria di Licata, è stata, senza soluzione di continuità, commissario straordinario dell’Autorità di cui adesso diviene presidente.
Come si ricorderà c’erano stati divergenze di vedute tra il ministro Matteo Salvini e il presidente della regione Renato Schifani circa la concertazione della nomina. Addirittura il presidente della regione aveva presentato un ricorso al TAR, ma adesso la situazione si è tranquillizzata e tutti sono d’amore e d’accordo.
Delle divergenze di vedute tra il ministro e il presidente della regione si era occupato il nostro giornale prima con alcuni articoli, tra i quali quello di agosto dell’anno scorso (clicca qui per leggerlo) e quello del settembre successivo (clicca qui per leggerlo)
D’altronde, Annalisa Tardino , oltre ad essere una valente avvocata, ha a suo tempo maturato esperienza quale europarlamentare, anche con specifiche competenze in materie collegate ai porti e ai mari. Ed oggi è finalmente presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, che gestisce i porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani, Porto Empedocle, Licata e Gela.












