Autore: franco.pullara

Non è bastata l’ordinanza del sindaco per archiviare la consuetudine che vede folle stringersi intorno ai familiari del defunto, dopo la celebrazione dei funerali. L’amministrazione comunale ce l’ha messa tutta per fare rispettare le regole per adeguarsi, al nuovo rito delle esequie, applicando sanzioni alle agenzie di pompe funebri e prevedendo la presenza di vigili urbani durante le funzioni. Nulla da fare, al di là di poche eccezioni, è stata la disubbidienza e pioggia di critiche e interrogazioni consiliari. Si va verso la modifica dell’ordinanza che dovrebbe prevedere il ripristino della “manu o mortu” almeno all’arrivo della salma al cimitero.

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Quando si parla di democrazia e di partiti politici nella nostra Isola mi torna in mente un fatto accaduto ai tempi della Dc. Si tenne in pieno mese di agosto un incontro, uno dei tanti della “balena bianca”, in un locale di un istituto religioso. La gente, all’interno del salone trasformato dal caldo estivo in un vero e proprio forno, aspettava l’onorevole che doveva aprire i lavori. Manco a dirlo, l’importante personaggio tardava ad arrivare, mentre scorreva a fiume il sudore degli “amici”. Finalmente, giunse l’attesa notizia dell’arrivo dell’onorevole, che di li a poco fu superata dall’altra, questa volta negativa,…

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“Oltre alla crisi economica – si legge nel comunicato ( del partito) dell’ex assessore Chiapparo – Favara ha assistito ultimamente ad una profonda e lunga crisi politico-amministrativa. Già da tempo, noi di Grande Sud avevamo avvertito una certa incapacità, da parte del Sindaco, di saper cogliere le avvisaglie del malumore che covava all’interno dei vari partiti, e siamo stati i primi a comportarci di conseguenza. Pur sapendo che oggi è difficile amministrare, riteniamo che Favara ha necessità di avere non una guida che si occupi, e secondo noi male, dell’ordinaria amministrazione – ché in molti sarebbero capaci di fare -…

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Definire una eccellenza una struttura fuori dalla nostra Isola, può essere un fatto normale, non è una notizia. E’ una novità che assurge a notizia stimare tale un reparto ospedaliero siciliano e, in particolare, agrigentino. A dirlo sono i numeri. Il fenomeno dell’emigrazione, purtroppo per noi, non ha interessato solo il settore del lavoro. Si emigra anche per la salute. Nel 2008, sono stati 111.500 i ricoveri nel Nord di cittadini residenti nel Sud e nelle Isole. Quasi 50.000 solo in Lombardia. Mentre sono stati 90.126 i ricoveri nel Centro Italia, sempre di cittadini meridionali, oltre 50.000 nel Lazio. Nell’agrigentino il…

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La presentazione della nuova giunta al civico consesso è stata l’occasione per dirsele di santa ragione, sindaco e consiglieri. Il primo intervento è stato del sindaco che ha presentato ad uno ad uno gli assessori e le relative deleghe, chiudendo il suo discorso definendo la nuova squadra “né politica, né tecnica, ma la giunta di Manganella formata da uomini e donne di qualità” Dopo Manganella è stata la volta di Salvatore Lupo che lo ha attaccato senza sconti. “La sua attività – rivolto al sindaco – dall’insediamento ad oggi ha un resoconto pietoso. Vi sfido a individuare qualcosa che possiate…

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Il sindaco Manganella ha presentato in Consiglio comunale la nuova compagine amministrativa e le relative deleghe assegnate agli assessori. Carlo Fanara è il vicesindaco e si occuperà di polizia urbana, sicurezza, legalità e turismo. Gerlando Cassaro è l’assessore ai servizi demografici, sport, cimiteri, arredo urbano, relazione con il pubblico e spettacoli. Carmelo Castronovo guiderà i lavori pubblici, centro storico,Prg, edilizia, protezione civile e autoparco. Luisa Pullara ha le deleghe alla pubblica istruzione, servizi sociali, pari opportunità, rapporti con le associazioni. Carmela Vita è l’assessore al bilancio, finanze, tributi, patrimonio e affari legali. Emanuele Vita ha ricevuto le deleghe alle politiche…

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La seduta si è aperta alle ore dieci e alle ore undici, su proposta del consigliere comunale, Giuseppe Rizzuto, è stata rinviata alle ore diciotto di domani. A causare il rinvio è stata l’assenza giustificata del segretario comunale. La proposta di Rizzuto conteneva, oltre al rinvio, la rinuncia all’odierno gettone di presenza. Intanto, fuori l’aula Falcone Borsellino una decina di famiglie povere aspettavano il sussidio di 20 euro. A questo punto, percepire il gettone di presenza per una seduta rinviata al suo inizio, sarebbe stata davvero un’offesa a quella parte della città che vive in povertà e senza aiuti. Venticinque i…

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Rosetta Morreale avrebbe preferito non parlare delle sue dimissioni e del suo rapporto con il sindaco, considerandolo un argomento chiuso nello stesso momento del suo lasciare. Alla fine siamo riusciti ad aprire il “diario” degli ultimi giorni da assessore. Noi lo riteniamo un fatto dovuto nei confronti della cittadinanza che non può essere usata come una sorta di pubblico passivo nel teatrino della politica. Alla città si deve trasparenza e chiarezza. “Con Sasà divido un’amicizia trentennale. E’ stato un punto di riferimento nel mio primo anno di insegnamento”. Si inizia così il dialogo, ché non è un rispondere a domanda,…

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Quattro consiglieri comunali hanno rinunciato al gettone di presenza, il presidente del Consiglio comunale si è ridotto indennizzo del trenta per cento e lo stesso ha fatto il sindaco. Si è iniziata la fase due di Manganella con l’insediamento della Giunta “Maya”, che potrebbe coincidere con la rinuncia totale delle indennità del sindaco e degli assessori. La gente approverebbe e apprezzerebbe. Sotto l’albero di Natale come regalo alla collettività potrebbero mettete le indennità politiche, ma non per sempre, a tempo determinato, fino a quando non saranno produttivi. Una rinuncia temporanea fino alla metanizzazione della città, all’approvazione del Piano regolatore generale…

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Ci sono aspetti poco chiari nel passaggio dalla giunta di “responsabilità” alla “Maya”. Intanto, c’è la storia del “concorso a soli titoli per assessori comunali” voluto da Sasà Manganella e non contestato dai partiti della maggioranza, che hanno accettato il confronto del sindaco con la città, quando, invece, dovevano difendere le loro “quote di partecipazione” in giunta. Si è registrato un calo di interesse da parte delle forze politiche della coalizione di “Responsabilità”, dovuta, molto probabilmente, all’aumentata impopolarità dell’amministrazione a causa dell’aggravio delle tasse.    Non hanno visto il guadagno a stare con Manganella. E quando il guadagno non c’è,…

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