sabato, 17 Gennaio 2026
Altro
    HomeAltre NotizieStabilizzazione informatici: Asp Agrigento esclude lavoratore, Tar lo riammette

    Stabilizzazione informatici: Asp Agrigento esclude lavoratore, Tar lo riammette

    -

    Il TAR-Sicilia di Palermo ha accolto il ricorso proposto da un ingegnere informatico agrigentino che era stato escluso dalle procedure di stabilizzazione per la copertura di 3 posti di assistente informatico ed ha condannato l’ASP di Agrigento alle spese di lite.

    Il caso

    Nel 2023, l’Asp di Agrigento avviava una procedura di stabilizzazione ai sensi del c.d. decreto Madia per la copertura di n. 3 posti di Assistente Informatico.

    Un ingegnere legato all’ASP di Agrigento con rapporto di lavoro flessibile, essendo in possesso dei requisiti richiesti, presentava la propria domanda. Ma -all’esito della procedura- figurava nell’elenco dei soggetti esclusi sulla base dell’asserito presupposto che le attività prestate nell’ambito di differenti tipologie di rapporto di lavoro (lavoro a tempo determinato e collaborazioni coordinate e continuative) avrebbero dovuto considerarsi non cumulabili ai fini della stabilizzazione in questione.

    Il ricorso giurisdizionale

    Ritenendo illegittima la propria esclusione dalla procedura di stabilizzazione, l’ingegnere informatico, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Giuseppe Impiduglia, proponeva un ricorso giurisdizionale innanzi al TAR–Sicilia di Palermo.

    I suoi legali rilevano in giudizio che, secondo consolidata giurisprudenza, la stabilizzazione di cui alla legge Madia non è limitata a contratti di lavoro subordinato a tempo determinato, ma è estesa a tutte le figure di contratti di lavoro flessibile; inoltre, in nessun caso la Legge Madia vieta il cumulo del rapporto di lavoro dipendente con altre prestazioni lavorative rese in forza di altri contratti riconducibili nella tipologia di lavoro flessibile.

    La sentenza

    Ebbene, con sentenza del 07.03.2025, condividendo le argomentazioni difensive sostenute dagli avvocati Rubino e Impiduglia, il TAR-Palermo, ha ritenuto illegittima l’esclusione disposta dall’Asp di Agrigento e, pertanto, ha accolto il ricorso proposto dall’ingegnere informatico escluso, annullando gli atti impugnati e condannando altresì l’Amministrazione soccombente al pagamento delle spese di lite.

    Pertanto, l’Asp di Agrigento, alla luce della suddetta statuizione dovrà ammettere alla procedura di stabilizzazione l’ingegnere ricorrente, riservandogli uno dei tre posti di assistente informatico previsti.

    Articoli correlati

    Ultimi articoli