Mercoledì pomeriggio scorso i Carabinieri della Tenenza di Favara si trovavano all’interno del Parco di Giufà a fotografare i danni dell’abbandono di una struttura pubblica che merita un destino diverso.
Una targa all’ingresso del parco ricorda che Favara ha realizzato le nuove opere con i finanziamenti del PO FESR SICILIA 2024-2020 Asse 9.
I più recenti lavori sono stati assegnati nel 2021 ad una ditta che ha offerto un ribasso del 29,493% per un importo netto di € 298.949,68 oltre oneri per la sicurezza pari ad € 18.000,00 e pertanto per un importo complessivo di €. 316.949,68 oltre Iva al 10%.
Lavori completati nel 2022, abbandonati e a distanza di pochi anni vandalizzati così come quasi tutto all’interno della struttura inaugurata il primo giugno del 2012, realizzata con finanziamenti europei per circa 1,5 milioni di euro e la compartecipazione del Comune per il quindici per cento.
Uno spazio cittadino in una stupenda posizione arricchito dalle opere dall’artista Favarese Daniela Vetro, distrutto dall’abbandono che gli é stato riservato, negli anni, da chi aveva ed ha il dovere di custudirlo e curarlo. 



Perché chiedere finanziamenti per realizzare strutture abbandonate l’indomani della consegna?
Palcoscenici buoni solo per un giorno di passerella e poi negati alla collettività.













