Ha riscosso grande riscontro l’incontro letterario dedicato allo scrittore favarase Calogero Morreale organizzato in sinergia dal Circolo culturale Gattopardo e dal Centro Studi A. Russello
Favara- Ha registrato una grande partecipazione, ieri sera,
l’incontro letterario dedicato allo scrittore favarese Calogero Morreale organizzato in sinergia dal Circolo culturale Gattopardo presieduto da Giovanni Sorce ed il Centro studi A. Russello presieduto da Sara Chianetta.

L’ampia sala del Caffè Italia, in piaxza Cavour era gremita al punto che molti presenti si sono sistemati sulla scaletta del soppalco o in piedi lungo le pareti, pur di non rinunciare al dialogo con la cultura.

Una produzione letteraria viva e poliedrica
Il cuore della serata è stata la presentazione dell’intera opera letteraria di Calogero Morreale, condotta dal fratello Antonio Morreale, che con passione ha illustrato tutte le pubblicazioni dell’autore .
L’intervento ha unito analisi critica e testimonianza personale, offrendo uno sguardo attento ai contenuti, ai temi e allo stile narrativo dello scrittore.

Impegno sociale e radici linguistiche
Antonio Morreale ha arricchito la presentazione con una panoramica sul profondo impegno sociale del fratello: attivo nel sindacato, presente nella politica locale e impegnato nel volontariato presso l’Unione Ciechi e Ipovedenti di Agrigento perché era convinto che:
Ha inoltre ricostruito lo scenario dell’epoca in cui lo scrittore si è formato, parlato della lingua, del dialetto e dei modi tipici del mondo rurale,
elementi che permeano l’intera produzione letteraria di Morreale.
Voci della cultura favarese

Due esponenti della scena culturale locale Gaspare Agnello e Mimmo Alaimo — hanno offerto personali interpretazioni delle opere, animando un confronto stimolante sui contenuti letterari proposti. Gli interventi hanno intrecciato riflessione, critica e vissuto.
Giusy Moscato, Gabriella Bruccoleri ed Antonietta Cavaleri hanno letto alcuni passi de “La viulata di San Giacomo” e “Il peso del silenzio” offrendo momenti di intensa emozione e riflessione.
Dialogo tra parola e suono
La musica ha avuto uno spazio speciale grazie all’artista “Peppe Calabrese” che ha impreziosito la serata con brani selezionati, creando un ponte emotivo tra testi e sonorità.

Letteratura accessibile
A conclusione dell’evento, Daniela Morreale, figlia dello scrittore, ha messo a disposizione le opere del padre tramite un contributo libero, permettendo ai partecipanti di portare a casa un pezzo tangibile del patrimonio letterario favarese.
Favara, terra di cultura che vive e cresce
L’appuntamento si inserisce in un progetto di promozione della cultura letteraria locale e dimostra il desiderio forte e condiviso di nutrirsi di bellezza, memoria e riflessione











