lunedì, 13 Aprile 2026
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    Questura: avvisi orali e fogli di via obbligatori in alcuni Comuni dell’agrigentino

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    Emessi dalla questura di Agrigento ben 14 provvedimenti di avviso orale nei riguardi di altrettanti soggetti e ben 12 provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno nei confronti di altrettante persone.

    A questi provvedimenti si aggiungono i 9 provvedimenti di daspo urbano di cui parliamo in un precedente articolo che può essere letto cliccando su questo link.

    In tutto dunque 35 misure di prevenzione personale.

    Avviso orale per 14 persone

    Il questore di Agrigento Tommaso Palumbo ha emesso (in seguito all’attività istruttoria dalla divisione polizia anticrimine) ben 14 provvedimenti di avviso orale nei confronti di soggetti, già gravati da pregiudizi di polizia e penali, che hanno manifestato ulteriori condotte pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica.

    Tra i destinatari dell’avviso orale vi sono:

    – due stranieri resisi responsabili a Raffadali di lesioni personali ai danni di connazionali;

    -una persona di Canicattì dedita alla commissione di truffe on line;

    -un soggetto che è andato in escandescenza e ha danneggiato il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Licata;

    -una persona che, a Palma di Montechiaro, si è resa responsabile di furto di energia elettrica, resistenza e minaccia nei confronti dei poliziotti intervenuti, nonché tre persone deferite all’Autorità Giudiziaria per detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

    Fogli di via obbligatori

    Il questore Tommaso Palumbo ha inoltre emesso alcuni provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno in alcuni Comuni della provincia agrigentina.

    In particolare, il questore ha imposto:

    – il divieto di tornare nel territorio agrigentino a una donna nissena con pregiudizi di polizia resasi responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale;

    -il divieto di ritorno ad Agrigento a due nisseni resisi responsabili di resistenza e lesioni personali nei confronti di poliziotti;

    -il divieto di ritorno nel comune di Castrofilippo a un uomo di Camastra resosi responsabile di due truffe ai danni di persone anziane.

    Divieto di ritorno ad Agrigento per palermitani che pescavano ricci

    Altri provvedimenti di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno sono stati motivati  dalla pesca abusiva di ricci, che spesso vede soggetti provenienti da altre parti della Sicilia recarsi nelle coste agrigentine per fare incetta del prezioso echinoderma, mettendo a repentaglio l’equilibrio dell’ambiente marino.

    Infatti, grazie all’attività di controllo del territorio svolta dall’ufficio di prevenzione generale e sicurezza pubblica, sono stati emessi due provvedimenti di foglio di via obbligatorio nei confronti di altrettanti soggetti residenti a Palermo trovati in possesso di 120 kg di ricci di mare illegalmente pescati nel litorale agrigentino.

    Per entrambi è scattato il divieto di fare ritorno nel territorio del comune di Agrigento per la durata di anni 3.

     

     

     

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