Domenica 7 settembre ilcielo siciliano si tingerà di rosso a causa dell’eclissi totale di luna: la c.d. luna di sangue
Domenica 7 settembre, la Sicilia sarà teatro di uno degli spettacoli celesti più affascinanti: l’eclissi totale di luna, nota anche come “luna di sangue”. Un evento raro e suggestivo, che trasformerà il cielo dell’Isola in un palcoscenico naturale, tingendolo di tonalità rosse e ramate.
Secondo l’Unione Astrofili Italiani, il fenomeno sarà visibile a partire dalle 19.30, in concomitanza con il tramonto. La luna sorgerà già parzialmente eclissata, poiché le fasi iniziali — l’ingresso nell’ombra terrestre — non saranno osservabili dall’Italia.
Il momento di massimo oscuramento è previsto per le 20.13, quando il disco lunare sarà completamente immerso nell’ombra del nostro pianeta. Sarà possibile ammirare l’eclissi oltre che con l’ausilio di telescopi, alzando lo sguardo per cogliere la magia.
Il fenomeno si verifica quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, proiettando la propria ombra sul satellite. Tuttavia, una parte della luce solare riesce a filtrare attraverso l’atmosfera terrestre, conferendo alla luna una colorazione rossastra. Da qui il nome “luna di sangue”, che nei secoli ha alimentato miti, leggende e superstizioni.
E come non citare lo straordinario scrittore favarese Antonio Russello che, nel romanzo- capolavoro “La luna si mangia i morti” scrive: “La luna, quando è rossa, si fa lupinaro, tira fuori le unghie, corre per le strade ed urla.”
In Sicilia, dove il cielo limpido e l’orizzonte aperto favoriscono l’osservazione astronomica, l’eclissi assume un significato quasi rituale. Anticamente, eventi come questo erano interpretati come presagi di cambiamento, talvolta associati a lutti o rivoluzioni. Le cronache parlano di profezie oscure, di timori collettivi, persino di annunci apocalittici. Oggi, invece, l’eclissi è vissuta come un’occasione di contemplazione, un momento in cui la natura si impone con la sua bellezza silenziosa.
Ma lo spettacolo non si esaurisce con la luna. Il cielo di settembre offre anche la transizione tra le costellazioni estive e quelle autunnali. Mentre a ovest si avviano al tramonto le figure di Ercole e del Cigno, a est fanno la loro comparsa l’Ariete, l’Acquario e i Pesci, brillanti sotto il grande quadrilatero di Pegaso.
Un appuntamento imperdibile per appassionati di astronomia, fotografi e semplici curiosi. La notte del 7 settembre sarà un invito a rallentare, a osservare, a lasciarsi stupire da ciò che accade sopra di noi.











