domenica, 15 Febbraio 2026
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    Ordinanza GIP Agrigento: 3 arresti per sfruttamento prostituzione

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    Arresti all’alba

    All’alba di oggi, 19 novembre 2025, operazione dei Carabinieri che hanno arrestato quattro persone. L’operazione è avvenuta a Licata e a Catania.

    Nelle due città, i Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Licata, con il supporto dei colleghi della Compagnia di Catania-Piazza Dante, hanno proceduto all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare personale nei confronti di tre uomini licatesi e una donna di origine domenicana.

    L’ordinanza cautelare è stata emessa dal G.I.P. del Tribunale di Agrigento su richiesta della Procura della Repubblica,

    Le quattro persone, colpite dall’ordinanza, sono ritenute gravemente indiziate dei reati di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione ai danni di donne straniere.

    L’indagine

    Il provvedimento trae origine da un’indagine avviata nell’ottobre 2024 e coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, che nel settembre 2025 ha consentito di delineare un’articolata attività di sfruttamento del meretricio.

    Secondo quanto emerso, gli indagati, in concorso tra loro, avrebbero favorito e sfruttato la prostituzione di più donne extracomunitarie, ottenendo pagamenti in denaro e mettendo loro a disposizione tre appartamenti, già sottoposti a sequestro preventivo il 22 ottobre u.s. dal GIP del Tribunale di Agrigento.

    L’attività investigativa – condotta mediante intercettazioni telefoniche, videosorveglianza, servizi di osservazione e pedinamento, nonché consultazione di siti internet dedicati agli annunci di incontri – ha permesso di documentare un sistema organizzato.

    Case per la prostituzione

    Le donne sfruttate avrebbero versato agli indagati circa 50–60 euro al giorno per l’utilizzo degli immobili, oltre a ulteriori somme (tra 10 e 40 euro) per servizi accessori quali: trasferimenti dalla fermata dell’autobus, accompagnamenti per l’acquisto di generi alimentari e ricariche PostePay o Mooney Transfer necessarie alla pubblicazione degli annunci online.

    I tre uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. Per la cittadina domenicana è stato disposto il divieto di dimora nei territori dei Comuni di Licata, Palma di Montechiaro, Campobello di Licata, Ravanusa, Butera e Gela.

    Resta ovvio che, per il principio della presunzione di innocenza, la posizione degli indagati non è definitivamente accertata e quindi il successivo giudizio di merito servirà a confermare o meno le eventuali loro  effettive responsabilità.

     

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