Dino Failla, segretario cittadino del Movimento per le Autonomie – Grande Sicilia di Canicattì, porta alla ribalta il mancato pagamento del bonus idrico in favore delle famiglie bisognose.
“Il mancato riconoscimento del Bonus Idrico Sociale, previsto dalla Deliberazione ARERA 63/2021/R/COM, rappresenta una grave criticità per i circa 30.000 utenti in stato di disagio economico dell’ATI Idrico AG9. Nonostante gli obblighi normativi e la chiara individuazione dei beneficiari nella Delibera n. 3 del 29 aprile 2025, il bonus non risulta mai erogato dal 2021, lasciando migliaia di famiglie prive di un sostegno essenziale previsto dalla legge” -dice Dino Failla.
“Rimane inoltre irrisolta la restituzione del deposito cauzionale agli utenti aventi diritto“-aggiunge-
Ciò posto, il segretario MpA di Canicattì richiede un intervento immediato in tal proposito.
In particolare , egli chiede all’Assessore regionale all’Energia, on. Francesco Colianni, di avviare un’ispezione urgente presso AICA, al fine di verificare il mancato riconoscimento del Bonus Idrico Sociale e l’assenza di atti concreti relativi alla restituzione del deposito cauzionale agli utenti aventi diritto.
“È necessario accertare eventuali responsabilità, garantire trasparenza amministrativa e assicurare che i diritti degli utenti più fragili vengano finalmente rispettati“- conclude Dino Failla.











