L’ex dirigente generale del Dipartimento della Pianificazione Strategica si congeda dal personale dipendente dell’assessorato regionale alla salute.
Si insedia difatti all’Azienda ospedaliera universitaria ‘Policlinico Gaetano Martino’.
Qui, è stato oggi accolto dalla Magnifica Rettrice, professoressa Giovanna Spatari, che è stata ringraziata da Salvatore Iacolino per la stima riposta nella sua persona.
L’insediamento al Policlinico di Messina
“Inizia una nuova sfida nella prestigiosa azienda ospedaliera che vanta 36 scuole di specializzazione ed oltre 550 posti letto, attivati e funzionanti” -dice il neo direttore generale del Policlinico peloritano.
Indi, aggiunge, “la mia direzione si avvarrà dei direttori amministrativo e sanitario Elvira Amata e Giuseppe Murolo”
Oggi, il direttore generale Iacolino ha avuto il primo incontro con i direttori dei dipartimenti dell’azienda ospedaliera universitaria.
Il congedo dall’assessorato regionale
Dopo quasi tre anni si conclude, così, l’attività del manager pubblico agrigentino alla guida del Dipartimento della Pianificazione Strategica presso l’Assessorato regionale alla salute, per iniziare
quella alla guida dell’Azienda ospedaliera universitaria ‘Policlinico Gaetano Martino’ di Messina, dove si è insediato oggi.
Intanto, stamattina, in una sala gremita dal personale dell’assessorato alla salute, Salvatore Iacolino è stato salutato e ringraziato per il lavoro svolto dall’assessora regionale Daniela Faraoni e dai dipendenti tutti.
“Il prezioso apporto del personale ha contribuito a rendere concreta e significativa, sul piano umano e professionale, la mia esperienza ai vertici della burocrazia regionale” -ha detto con un filo di commozione il dirigente generale uscente.
Le esperienze precedenti
Nel passato, Iacolino ha ricoperto il ruolo di Direttore Amministrativo delle seguenti ASP: Agrigento, Siracusa e Caltanissetta.
Inoltre è stato Direttore Generale dell’ASP 6 di Palermo (dal maggio 2005 a tutto agosto del 2009) governando un’azienda che annoverava 6.000 dipendenti, gestiva un budget finanziario di 1,3 miliardi di euro, contava ben sette ospedali (con circa 900 posti letti) e gravitava su un territorio comprendente ben 83 Comuni.
E’ stato pure commissario straordinario dell’Azienda Ospedaliera Universitaria del ‘Policlinico Paolo Giaccone’ di Palermo, nel quale lavoravano circa 2.200 dipendenti e sono funzionanti 465 posti letto. E proprio durante il suo management al Policlinico palermitano, sono stati portati a termine i lavori per la realizzazione della nuova Area di Emergenza-Urgenza (inaugurata nel febbraio 2023) che comprende un nuovo Pronto Soccorso, 24 posti di chirurgia d’urgenza, 4 nuove sale operatorie e 11 posti letto nell’unità operativa dell’Osservazione Breve Intensiva.
L’esperienza al Dipartimento Pianificazione Strategica
L’ultima esperienza è stata quella della dirigenza generale del dipartimento chiave dell’assessorato regionale alla salute.
Qui -tra le altre cose- ha sollecitamente attivato la nuova piattaforma regionale telemedicina; ha predisposto quanto necessario per l’attivazione del fascicolo sanitario elettronico; ha potenziato i posti letto nelle aree di emergenza urgenza e nelle terapie intensive e semi-intensive; ha proficuamente coordinato l’attività di snellimento delle liste d’attesa; ha sovrainteso alle aggiudicazioni delle postazioni di Catania e Caltanissetta e alla gara (in corso di svolgimento) relativa al servizio di elisoccorso per l’assegnazione delle postazioni del 118 di Palermo, Messina, Lampedusa e Pantelleria; ha consentito solertemente la fornitura delle grandi apparecchiature tecnologiche per aziende ospedaliere e i presidi ospedalieri; si è adoperato produttivamente per la realizzazione delle realizzazione delle Centrali Operative Territoriali, delle Case di Comunità e degli Ospedali di Comunità; ha lavorato diuturnamente per la concretizzazione del nuovo polo pediatrico di eccellenza della Sicilia…
Gli anni della politica attiva
L’esperienza di Salvatore Iacolino affonda le radici anche nelle sue precedenti competenze e conoscenze nel campo politico, dove egli è stato Deputato dal Parlamento Europeo di Bruxelles dal 2009 al 2014.
Qui ha maturato competenze e sviluppato conoscenze che gli sono senz’altro servite per la sua attività di sovraintendenza, coordinamento e gestione dirigenziale nei vari incarichi assolti, spesso con produttivo pragmatismo e tempestivo decisionismo.












