Autore: franco.pullara

Sulla Esa Chimento, nella parte del trafficato collegamento stradale di pertinenza del Comune di Favara,  due avvallamenti a distanza di pochi metri rendono pericoloso il transito veicolare. Molto probabilmente il cedimento potrebbe essere causato da una condotta fognaria di Aica. La nostra è ovviamente una supposizione per la presenza sul posto di un tombino. Meglio di noi, il sindaco, l’assessore ai lavori pubblici e l’ufficio tecnico comunale di Favara sapranno individuale le cause degli avvallamenti e assicurare la messa in sicurezza del luogo.

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Non si spegne la polemica innescata per lo stato di pericolo denunciato recentemente nella via Galilei. Anzi il consigliere Sanfratello adesso alza il tiro e con una mozione chiede  la verifica sul ripristino del manto stradale in tutto il territorio comunale a seguito dei lavori di metanizzazione. È una mozione dalle parole e dai toni pesanti con la quale Sanfratello ricorda al sindaco e all’assessore al ramo che “ad ogni intervento di scavo e posa dei tubi del metano deve seguire adeguata segnaletica verticale e informazione ai cittadini sulle vie interessate. Deve seguire il corretto ripristino del manto stradale attraverso…

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Abbiamo da qualche ora pubblicata la denuncia sullo stato di pericolosità della via Galileo Galilei e già è arrivato il comunicato stampa del sindaco che ci informa sul suo immediato sopralluogo e sugli interventi che metterà in atto già lunedì prossimo. Bisogna dare grande merito al primo cittadino per la sua solerzia, anche se un aspetto del suo intervento ci lascia molto perplessi e non è la prima volta, ma su questo argomento ci arriveremo dopo, intanto diamo spazio al suo comunicato. “Lunedì il Comune di Favara valuterà l’adozione di sanzioni nei confronti delle imprese che stanno provvedendo alla metanizzazione…

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Fra Giuseppe Maggiore è stato il frate guardiano del Convento di Favara e responsabile della Tenda del Padre Ambramo. Adesso da tre anni vive nella stazione ferroviaria di Messina. “È da tre anni – dice in una intervista alla Gazzetta del Sud online – che non mangio più la sera con i frati e quando arrivo in convento sono stanchissimo, ma di una stanchezza gratificante, di una stanchezza che diventa veramente un qualcosa di bello, di crescita per me stesso. Io se dovessi rifare di nuovo la scelta la rifarei nuovamente, mi rifarei frate non una volta ma 10.000 volte”.…

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A meno di un mese dal rinvio il Piano triennale dei Lavori pubblici ritorna tra i punti all’ordine del giorno della seduta del prossimo giorno 8 novembre alle ore 19,30, come da convocazione della presidente del Civico consesso, Miriam Mignemi. Si chiude così la polemica che ha visto contrapposti maggioranza e opposizione sulla decisione del rinvio e sui rischi che lo stesso avrebbe potuto comportare negli interessi della collettività. La velocità della presentazione degli emendamenti porterebbe ad un sola ragionevole conclusione: meglio perdere un mese di tempo piuttosto di approvare uno strumento incompleto. L’opposizione nei fatti ha dimostrato prudenza e…

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Grazie al volontariato la piazza è più bella ed accogliente per tutti ed in particolare per i bambini. Alcuni commercianti che hanno regalato il materiale necessario, gli stessi anziani assidui frequentatori del luogo, i gestori del chiosco,  hanno reso possibile a Patrizia Russello dell’associazione “Diabete uno” ed al gruppo di volontari di abbellire l’arredo urbano di Piazza Don Giustino. A rimboccarsi le maniche sono stati: oltre a Patrizia Russello, Lorena Infantino, Melina Licata, Antonella Vetro, Giusy Russello, Antonella Palumbo ed i giovani del chiosco Marco e Desirée. A loro si sono aggiunti, dicevamo, gli anziani che amano frequentare il luogo.…

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La “Commissione Speciale di Studio in materia di Sicurezza” ha voluto fare la “pesatura” sulla sicurezza dei posti di lavoro all’interno degli uffici comunali.  E, a tal proposito, ha convocato e ascoltato l’ingegnere Antonio Giancani responsabile ad interim del servizio comunale n.3 . ed “è proprio grazie alle informazioni del dirigente –  scrivono i consiglieri d’opposizione- che si è scoperchiato un vero e proprio vaso di pandora”. I consiglieri che hanno affrontato un argomento di significativa importanza sono innanzitutto la presidente della Commissione Sicurezza Miriam Indelicato (Onda & Cambiare Passo), la Vice Presidente Marianna Zambito (DC) e due dei consiglieri…

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Se nel ritirare i rifiuti qualcosa cade a terra resta dove è. Accade a Favara dove una delle prime emergenze è diminuire l’indifferenziato dai costi in discarica significativamente elevati. Il video che vi proponiamo mostra la situazione di questa mattina in una delle traverse di Via Papa Luciani, ma il fenomeno è diffuso in tutta la città. In qualche occasione non raccolgono neppure i rifiuti che cadono durante il trasporto. L’amministrazione comunale fa del suo meglio nel controllo dell’espletamento del servizio, ovviamente in questo gioco del “se non mi vedi ti fotto” il controllore ha una sola arma: le segnalazioni…

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“… Gli architetti agrigentini, sanno meglio di tutti noi che l’unica opera fattibile e realizzabile ad Agrigento è solo e soltanto l’aeroporto; è la meno costosa, si realizza in poco tempo e rappresenterebbe per una intera provincia la vera alternativa allo scempio stradale, ferrato e portuale”. È una parte dell’articolo di Lelio Castaldo pubblicato sul suo giornale. Castaldo descrive la critica situazione delle infrastrutture regionali partendo dalla soddisfazione, da lui non condivisa, dell’Ordine degli architetti sulla realizzazione del ponte di Messina inserito nel programma della Presidente Meloni. Al di là del diverso punto di vista sul ponte di Messina, utile…

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La triste e paradossale storia del servizio idrico integrato nella provincia di Agrigento, per dare un riferimento temporale, si inizia nell’immediato Dopoguerra quando c’era da ricostruire il futuro della Nazione e anche del perennemente dimenticato territorio della provincia agrigentina. Spuntarono come i funghi decine di consorzi che si divisero i Comuni nella gestione dell’acqua. E la gestione dei consorzi fu affidata ai fedeli della politica del tempo. Presidenze su presidenza, nella stragrande maggioranza di casi, a spartire soldi piuttosto di distribuire l’acqua nelle abitazioni. Si realizzarono, comunque e per fortuna, le prime reti idriche e fognarie interne alle città e…

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