Oggi 6 Agosto, non mi pare che si stia preparando nulla per ricordare l’anniversario della misteriosa sparizione della 27enne madre di 4 figli, di cui si sono perse le tracce la sera dello scorso 12 agosto del 2018.

E’ trascorso un anno e si è rimasti sul piano delle ipotesi, nulla di più. Unico fatto concreto emerso dall’inchiesta è il giro di prostituzione che Favara scopre in seguito alle indagini sul quale la magistratura indagava da tempo, sicuramente prima che Gessica sparisse.

Di una città che non si prepara a ricordare l’anniversario della sparizione della giovane madre ne ho parlato questa mattina con l’avvocato Leonardo Cusumano insieme al fratello Salvatore legali della famiglia Lattuca. Ne ho parlato anche con don Marco Damanti parroco della chiesa dedicata ai Santi Pietro e Paolo, della quale parrocchia fa parte la famiglia di Gessica. Giorno 12, mi dice, don Marco, nella sua collettività sarà ricordata la scomparsa della giovane.

Mi piacerebbe che questo articolo possa essere una sorta di sveglia per altre istituzioni locali. C’è tutto il tempo ancora di organizzare ciò che meglio si può per smuovere le coscienze e in particolare di chi sa e non parla.

Organizzare ciò che meglio si può per quello che non abbiamo fatto prima, quando l’abbiamo lasciata sola, anzi, quando alcuni hanno sfruttato la sua bellezza senza farsi scrupolo della sua umanità, del suo essere donna e madre.

I suoi quattro bambini sono uno più bello dell’altro, curati e assistiti dalla nonna. Li vediamo spesso in piazza, nonna e nipoti.

Sarebbe bello il prossimo giorno 12 che nonna e nipoti vedessero i loro concittadini ricordarsi di Gessica, figlia e giovane mamma vissuta e sparita nel nulla.